Memorie

Memorie

Il pensiero e l’agire dell’avvocato Luigi Tuccio sono stati fortemente ispirati dagli insegnamenti umani oltreché giuridici dal padre Giuseppe.

La ricchezza delle umili origini ha reso Giuseppe Tuccio un Uomo inflessibile sul piano dei valori umani, della sacralità della vita, del rispetto delle Istituzioni e della tutela della dignità dell’Uomo e in particolare degli ultimi, verso cui ha rivolto costantemente la propria comprensione ed assistenza morale.

Diventato anche magistrato, dopo essere stato insegnante, ferroviere, ufficiale dell’aeronautica in carriera e commissario di pubblica sicurezza, ha svolto funzioni giudicanti e requirenti in Sicilia e Calabria.

Da sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria lasciò l’ufficio dopo avere avviato alcuni procedimenti giudiziari nei confronti di rappresentanti dello Stato, che riteneva avessero abusato del proprio potere nella gestione dell’ordine pubblico, durante i moti di Reggio del 1970.

Da Presidente della sezione penale ha presieduto il primo maxi processo di rilevanza mediatica nazionale, celebrato a Reggio Calabria, nei confronti di De Stefano Paolo +59, che ha ispirato l’opera editoriale di Luigi Malafarina “Ndrangheta alla sbarra”.

Giuseppe Tuccio

Maxi Processo De Stefano Paolo+59

Copertina del libro 'Ndrangheta alla sbarra di Luigi MalafarinaDa Procuratore della Repubblica di Palmi ha condotto rilevanti attività investigative nei confronti della Ndrangheta, istruendo e sostenendo l’accusa in numerosi processi nonché ha contribuito, attraverso attività istruttorie delegate dalle procure di Torino e Milano, alle indagini contro il terrorismo organizzato di matrice politica.

Prima di concludere la propria carriera da Presidente Aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, ha presieduto la Corte di Appello di Catanzaro ed ha svolto funzioni di consigliere giuridico presso la presidenza del Consiglio dei Ministri nonché presso il Ministero per gli Interventi Straordinari del Mezzogiorno, con delega di relazionare trimestralmente in ordine all’evoluzione dei rapporti tra criminalità organizzata e sottosviluppo del mezzogiorno d’Italia, partecipando alla stesura di importanti iniziative legislative avente ad oggetto lo sviluppo economico dell’imprenditoria giovanile e femminile del mezzogiorno.

Per incarico del CSM è stato relatore ufficiale in convegni nazionali in tema di criminalità organizzata unitamente ai colleghi Giovanni Falcone, Rocco Chinnici e Giuliano Turrone.

In Calabria è stato relatore di tre convegni nazionali organizzati dal Consiglio regionale sul tema Mafia Stato società.

È stato tra i fondatori della libera Università degli studi di Reggio Calabria, Presidente del nucleo di valutazione dell’Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria nonché Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Reggio Calabria.

È stato presidente della Fondazione giornate mediterranee che per diversi anni ha organizzato importanti convegni finalizzati a confronti socio culturali, tra paesi e relativi consessi politici ed accademici, attinenti allo sviluppo della cultura dell’amicizia mediterranea.

Pubblicazioni e partecipazioni scientifiche

Lo Studio Legale Tuccio ha partecipato alla redazione scientifica dei seguenti volumi (a cura di Giuseppe Tuccio):
Reggio Citta Metropolitana per l’amicizia mediterranea (Gangemi Editore);
Reggio Città Metropolitana nell’area metropolitana dello Stretto (Jiriti editore);
La difficile antimafia, oltre la legittima repressione. Verso innovativi processi formativo culturali: Famiglia, Scuola, Chiesa, Politica;

Attività curriculari extralegali

L’avv. Luigi Tuccio ha maturato esperienze in ambito extra-legale: membro fisso del Comitato Tecnico Scientifico della Commissione regionale tripartita, Assessorato al lavoro e massima occupazione della Regione Calabria, membro fisso Commissione tecnica Aterp, Assessore esterno all’urbanistica e pianificazione territoriale del Comune di Reggio Calabria.